Consigli per vivere meglio le vacanze!

 In Risorse umane

Devo staccare la spina! Con questa espressione gran parte degli italiani abbandonano l’ufficio nel mese di agosto. La speranza è certamente quella di ricaricare le batterie, ritrovare l’energia e liberare la mente dagli impegni lavorativi.

Il problema è che spesso anche se si è sulle spiagge siciliane o sui monti del Trentino, ad essere in vacanza è solo il fisico. Non la mente che rimane sintonizzata sulle onde radio dell’ultimo lavoro rimasto incompiuto o del nuovo progetto da far partire al rientro. Il risultato è che lo smartphone ed il tablet rischiano di diventare i compagni più fedeli delle vacanze. Con buona pace (?x!) di mogli e mariti.
Se l’obiettivo di partenza è quello di liberare la mente ed il corpo, si corre altresì il rischio di aggravare il tutto, aggiungendo ansia e riempendo ulteriormente la mente di nuovi pensieri. Le spiagge affollate non sono concretamente dei  luoghi di pace. Siamo spesso testimoni di piccoli/grandi litigi nati dall’arsura estiva, problemi di vicinato e incomprensioni economiche con il bagno di appartenenza!

Esiste a nostro avviso un falso mito. Si pensa che senza far niente sopra una sdraio ci si possa rilassare, il che è ben diverso dall’imparare ad oziare in maniera creativa: camminare e confrontarsi attivamente con gli altri imparando ad abitare il proprio presente.

Andare in vacanza con il corpo e con la mente si può! Anzi si deve. Dobbiamo imparare a viverci il momento.
Come fare? Proviamo a seguire alcuni principi:

  1. Non immobilizzare le vacanze nei propri schemi mentali: “devo divertirmi”, “devo rilassarmi, “devo staccare la spina”, “devo spegnere il cellulare”, “devo dedicarmi tutto il tempo”, eccetera eccetera. Un elenco infinito di prescrizioni normative che rischiano davvero di scatenare tempeste interiori. Perchè i giorni di ferie (sfortunatamente) sono esigui e non si può far mica tutto! Alla fine basta poco: uscire dalla routine!
  2. Se proprio devi, porta in vacanza i successi ottenuti. Il lavoro non è solo noia e routine, clienti difficili e progetti improbabili. Ci sono anche vittorie e successi e traguardi raggiunti: portateli con voi perchè vi daranno un motivo in più per sentirle davvero meritare queste vacanze.
  3. Quando sei in spiaggia o in montagna, lascia il tablet in albergo. Meglio dedicarsi alla lettura di una rivista di settore ma con spensieratezza e senza patemi. La casella di posta elettronica? Una sbirciatina una tantum ci può stare ma sappiate che l’appetito vien mangiando, quindi usare con prudenza!
  4. Prenditi i tuoi spazi ed i tuoi tempi. Oltre al microcosmo che ti circonda quotidianamente, ricordati che ci sei anche te: anche solo pochi minuti al giorno da dedicare a ciò che ti piace e che vorresti fare per essere in sintonia ed armonia con te stesso. Portati dietro quel libro che avresti voluto sempre leggere.
  5. Viviti il presente. Chi pratica la meditazione o forse chi ha letto Eckart Tolle sarà facilitato nel viversi l’hic et nunc, lasciando da parte le preoccupazioni di settembre e le nostalgie delle vacanze passate e apprezzando il proprio momento. Ricorda che vivi nel presente ed è quindi fondamentale per il tuo benessere staccare il pensiero (passato e futuro) e godersi l’attimo.
  6. Aggiungi un pò di movimento. Se sei d’accordo con i 5 punti elencati concorderai anche che un pò di movimento può essere la vera chiave di svolta per il tuo relax. Lo sò che non è così logico, ma credici che si tratti di un giro in bicicletta con amici, una corsetta sulla spiaggia oppure il Giro dei Quattro Passi, il movimento provocherà rilascio di endorfine.

La vacanza, lontano da stimoli e pressioni esterne, è il momento migliore  per ricominciare a correre!

Buona vacanze da Change Project!

Simone Grasso e Alessandro Sansavini

(revisited 2016/2017)

Divisione Web Marketing Change Project